Introduzione

Cristiano Ronaldo è miliardario, ma il 60% dei giocatori NBA dichiara bancarotta appena 5 anni dopo il ritiro.

In questo articolo vediamo come un calciatore di Serie A può gestire il proprio reddito per costruire ricchezza generazionale.

Cristiano Ronaldo - investimenti per calciatori di serie a

Quanto guadagna davvero un calciatore di Serie A?

Il 60% dei giocatori NBA dichiara bancarotta appena 5 anni dopo il ritiro.

Purtroppo questo gruppo è in bella compagnia: a 5 anni dal ritiro sono in bancarotta anche il 78% dei giocatori di NFL e il 40% di quelli di Premier League.

E stiamo parlando dei più grandi nell’olimpo dei grandi:

  • lo stipendio medio di un calciatore di serie A è 1.700.000€
  • lo stipendio mediano in serie A – quello che divide la metà dei giocatori che guadagna di più dalla metà che guadagna di meno – è poco sopra 1 milione 

Sono redditi importanti per tutti i giocatori, ma 5 milioni di euro netti più sponsorizzazioni e partnership sono ben diversi da 300.000€ lordi.

In generale quindi a certi livelli girano tanti soldi, ma noi ci concentriamo sui pochi che sono in cima all’olimpo (tra i professionisti tesserati FIGC solo il 12% circa dei calciatori supera 700.000€ annui: tanti soldi, ma lontano dai 400 milioni di Ronaldo in Arabia).


Ok, ma come dovrebbe investire un calciatore di Serie A? Cosa dovrebbe fare chi a certi redditi ci arriva?

1) Come dovrebbe investire un calciatore di Serie A al picco della sua carriera? | Gli errori da evitare

Il periodo in cui gli sportivi guadagnano molto è un picco di reddito.
calciatori più longevi fanno tanti soldi tra i 23 e i 35 anni.

In media una carriera agonistica dura circa 10 anni: la prima cosa da fare è accettare che questo reddito non sarà eterno: bisogna pensare anche al dopo.

Chi arriva a certi livelli vuole giustamente godersi la vita, e la pressione sociale è enorme, ma solo chi accetta davvero che questo reddito dura il 10-20% della propria vita riuscirà ad avere un futuro sereno.
Bisogna trovare l’equilibrio tra godersi la vita e pianificare il futuro.

E non stiamo considerando il preoccupante aumento degli infortuni gravi negli ultimi anni, che potrebbe accorciare ancor di più la durata della carriera media di uno sportivo.

Tutti elementi che non si possono trascuarare quando pensiamo a come dovrebbe investire un calciatore di Serie A.

Cristiano ronaldo carriera longeva come investire calciatore di serie A

I pilastri della pianificazione finanziaria per un calciatore di Serie A

I pilastri nella pianificazione finanziaria di un calciatore di serie A sono tre:

1. Va bene esporsi ad asset “che si possono toccare”, ma con una piccola parte del patrimonio.

Non si può investire tutto in ristoranti, night club o start-up di amici e conoscenti.
Non dico di non farlo, anche perché la figura di un calciatore spesso è un brand forte che può portare valore facendo sì che l’attività vada bene.

Dico che farlo con dosi troppo grosse del patrimonio significa esporsi ad asset non liquidi (che non si possono vendere in fretta) e molto opachi (a cui è difficile dare una valutazione ed accertarsi che nessuno stia facendo il furbo).

2. Occhio alle spese folli

Ribadisco, guadagni tanto e hai una professione impegnativa: quando hai tempo libero ci sta goderti la vita.

Però occhio a non fare Una notte da Leoni.
Separa i tuoi conti correnti almeno in 3 categorie:

– il primo lo usi per ricevere lo stipendio e per le spese quotidiane
– il secondo lo usi solo per sfizi e divertimenti
– il terzo lo usi solo per risparmio e investimento

In questo modo avrai molta più chiarezza mentale e sarà più facile seguire le tue priorità: vacanze, auto, barche a noleggio? Avrai deciso consapevolmente il budget massimo che vuoi dedicare a ciascuna categoria, senza farti prendere dalla foga del momento.

Sei nervoso e vuoi spendere soldi per compensare questa sensazione? Grazie a questa separazione non andrai a sottrarre risorse destinate a risparmio e investimento.

3. Consapevolezza e pianificazione

Un calciatore di Serie A ha oggettivamente la possibilità di investire somme che non serviranno nel breve periodo.

Non devi prenderti rischi esagerati né farlo con tutto il tuo patrimonio, ma investirne una parte in modo solido e diversificato nel lungo periodo è la mossa più saggia che tu possa fare, grazie all’interesse composto.

Se investi 10.000€ al mese per 7 anni con un rendimento medio del 7%, dopo 7 anni avrai circa 1.000.000€.
Se non investi più un centesimo ma non tocchi questi soldi per 20 anni, lasciandoli investiti, ti troverai con oltre 4.000.000€ (e un rendimento del 7% non è bassissimo ma non è neanche folle).

  • 1.000.000€ lordo significa circa 40.000€ mensili
  • 2.000.000€ lordi sono circa 80.000€ mensili

Già con 10.000€ mensili i risultati di lungo periodo sono importanti, ma su queste cifre si potrebbe tranquillamente pensare di investire di più.

Investimenti per calciatore di serie A - investimenti alternativi

I pilastri della pianificazione finanziaria per un calciatore di Serie A

L’importante per la gestione di un patrimonio importante è capire le logiche di base dei propri investimenti ed evitare le “fregature”.
Spesso infatti anche sui grandi patrimoni vengono applicati i soliti costi impliciti dei fondi d’investimento, che nel lungo periodo diventano una vera e propria zavorra per i tuoi risparmi.

Quindi come dovrebbe investire un calciatore di Serie A?
Con consapevolezza.

  • Se ti parlano più di prodotti finanziari che di pianificazione c’è qualcosa che non va
  • Se ti parlano più di rendimenti che di come superare potenziali rischi… c’è qualcosa che non va
  • Se il tuo piano finanziario parte da previsioni sui mercati e non da domande sulla tua situazione c’è qualcosa che non va
  • Se non ti parlano di costi c’è qualcosa che non va
Team consulente finanziario per calciatore di serie a

2) Come dovrebbe investire un calciatore di Serie A: riporre bene la propria fiducia

Sia per motivi personali che professionali il rischio di riporre male la propria fiducia è altissimo per un calciatore di Serie A e più in generale per uno sportivo professionista.

Figli da più relazioni, divorzi costosissimi, ricatti, “consulenti” che spariscono col malloppo o consigliano di investire dove ne hanno più vantaggi.

Purtroppo chi ha redditi molto alti e un’attività che assorbe molte energie mentali diventa la preda perfetta per certe persone in malafede.

Quando pensiamo a come dovrebbe investire un calciatore di Serie A dobbiamo pensare prima di tutto a come NON dovrebbe investire.
Affiancarsi di manager fidati e verificare sempre i professionisti che si avvicinano è la regola aurea: la consapevolezza è lo strumento che non può mancare. Chi non fornisce gli strumenti di base per analizzare pro e contro di una proposta non merita fiducia.

Occhio anche alle relazioni personali: la generosità è una cosa bella, ma quando le persone pretendono bisogna ricordarsi che nulla è dovuto e che il picco di reddito non sarà infinito.

3) Come dovrebbe investire un calciatore di Serie A: programmazione economica e psicologica del post-carriera

Nel 1888-89 sono stati intervistati i protagonisti della stagione: quasi il 70% degli intervistati pensava di rimanere nel mondo del calcio dopo il ritiro.

20 anni dopo ci era rimasto solo il 16% (tra allenatori, collaboratori, preparatori, dirigenti, allenatori o associazioni federali).

Se vogliamo rispondere alla domanda “come dovrebbe investire un calciatore di Serie A” dobbiamo parlare anche di carriera post-ritiro.
Non è fattibile né auspicabile programmarla in modo iper-preciso, ma dedicare del tempo ad analizzare le proprie passioni, ambizioni e paure è imprescindibile.

Cosa c’è di utile per chi non è uno sportivo professionista?

Anche se non siamo tutti Cristiano Ronaldo, le grandi lezioni valgono per tutti; in particolare tutti i risparmiatori saranno almeno 3 persone diverse nella propria carriera. Siamo:

  • una persona nella fase di investimento nella propria professionalità
  • una seconda persona nella fase della maturità, con reddito elevato e forte impegno nella carriera
  • una terza persona nella fase in cui si scala una marcia, che sia con la pensione pubblica o grazie al proprio patrimonio

Ogni persona è legata a quella precedente.

Bisogna godersi ogni fase, ma se non si piantano i semi per il futuro si rischia di vivere con il rimpianto.

“Risparmierò di più al prossimo aumento” –> le statistiche dicono che questo loop è infinito. Inizia con poco, ma crea l’abitudine.

“Non è un buon momento per investire” –> e quando lo sarà? Nessuno prevede il futuro, per questo un buon piano finanziario parte dai tuoi bisogni e non da previsioni sulle borse.

“Ma sì, il mio consulente mi avrà consigliato bene” –> hai gli strumenti per verificarlo? Se il tuo consulente non ti ha parlato di pianificazione, rischi e costi ma prevalentemente di prodotti e rendimenti probabilmente qualcosa non va.

Investimenti per manager e partite iva

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Recap articolo

La finanza comportamentale per manager

Un calciatore di serie A che vuole costruire ricchezza generazionale deve pianificare su questi 3 punti:

  • Il reddito non è eterno: la tua carriera dura il 20% della tua vita; pianificare ora è l’unico modo per non diventare una statistica di bancarotta post-ritiro

  • Separazione e disciplina: dividi le entrate tra spese, svizi e investimenti per evitare che l’emotività o la pressione sociale brucino il tuo patrimonio

  • Investimento solido: sfrutta l’interesse composto su asset liquidi e diversificati anziché bloccare tutto in startup opache di “amici”

  • La guida giusta: non fidarti di chi ti vende prodotti, ma di chi ti offre una strategia basata sui tuoi bisogni e sul controllo dei costi

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Il lato oscuro del risparmio: perché risparmiare troppo può diventare un problema
Consulente Finanziario Monza - Fineco, Matteo Foti

Chi sono

Matteo Foti - Consulente Finanziario

Aiuto dirigenti, piccoli imprenditori, famiglie e giovani professionisti a gestire al meglio il proprio patrimonio.

Sono un consulente finanziario abilitato e sono l’autore del libro “Consapevole – prendi il controllo sui tuoi soldi”.
Come partner per offrire il meglio ai miei clienti ho scelto Fineco Private Banking.

  • Laurea in economia bancaria, finanziaria e assicurativa all’Università degli Studi di Milano-Bicocca

  • Autore del libro Consapevole – prendi il controllo sui tuoi soldi

  • Consulente finanziario Fineco abilitato, regolarmente iscritto all’Albo OCF

  • Oltre 2 anni di esperienza in un gruppo leader mondiale nella gestione dei rischi complessi (assicurazione di multinazionali e riassicurazione, ossia assicurare altre compagnie di assicurazioni)

  • Divulgazione nelle aziende su pianificazione finanziaria e pensionistica per dipendenti e soci

  • Divulgazione delle basi dell’investimento da oltre 5 anni tra LinkedInYouTubeeventi locali e altri social

  • Pianificazione basata su trasparenza consapevolezzaniente costi nascosti (se “non stai pagando” il tuo consulente finanziario richiedi una diagnosi gratuita dei tuoi investimentie niente paroloni per rendere la gestione dei tuoi risparmi più complessa di quanto non lo sia già

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